Andiamo fieri e ci sentiamo fortunati di conoscere molti di studi di architettura che si avvalgono della nostra professionalità; uno di questi è senza dubbio lo Studio Schiattarella capitanato da arch. Amedeo Schiattarella ed dal figlio Andrea Schiattarella.
Una delle ultime avventure è stata la nuova sede di Roma della scuola d'archeologia spagnola in via delle tre cannelle(piazza Venezia). Ci sono molte cose che vogliamo mostrarvi e cominciamo dalla sala conferenze che ha messo a dura prova la nostra pazienza.
Infatti il soffitto(con parete di fondo) realizzato è composto da più di 100 tavole di legno massello larghe 20 cm scavate ed adornate con più di 1000 piccoli listelli. Ogni tavola è diversa dall'altra cosi da formare un disegno fatto di linee, ombre e suggestioni che speriamo di farvi vivere attraverso queste prime foto...
Come promesso siamo orgogliosi di mostrarvi il servizio fotografico del RomeTimeHotel di via Milano 42-58, Roma. Nei prossimi post racconteremo delle preziose collaborazioni che ci hanno affiancato nella realizzazione dell'opera.
Le camere
Noi che siamo falegnami da ormai tre generazioni abbiamo nel dna il cosiddetto "arredo classico", quell'arredo ispirato dal mondo classico e quindi ricco di ornamenti come ad esempio cornici, bugne, capitelli, colonne...
E' un pò come imparare a suonare partendo naturalmente dalla musica classica per poi non fossilizzarsi ma curiosamente esplorare altre forme musicali come il jazz, il fusion, il rock.
Anche noi abbiamo allora accettato sfide con arredi contemporanei, minimali a volte troppo minimali tanto da risultare anonimi. Infatti pur non essendo attratti dall'eccessivo classicismo, abbiamo constatato con gli anni che le case arredate più classiche assomigliavano di più al committente, mentre le case con linee più contemporanee si avvicinavano molto al progettista.
Giusto o sbagliato potrebbe essere spunto di conversazione.
Una delle nostre recenti collaborazioni con l'architetto Patrizia Iandolo ci ha fatto rivivere emozioni e sensazioni piacevoli. La casa si trova a due passi da Castel Sant'Angelo. Un bell'attico di una famiglia di professionisti. L'esigenza dell'architetto fu quella di dover amplificare i vantaggi dell'arredo contemporaneo nelle zone tecniche come cucina e bagni, mentre accompagnare con linee più classiche i momenti rilassanti come la sala da pranzo o la sala conversazione. Proviamo a raccontarvelo con qualche immagine fotografica...
Da fine Aprile potrete vedere le nostre opere presso Il RomeTimeHotel progettato dall'Architetto Emidio Pacini di Pacini&Pacini. Alcune immagini del progetto...
A presto per parlarvi dei materiali utilizzati e per farvi vedere il risultato finale.
Eccoci di nuovo qui dopo quasi tre mesi di silenzio, tre mesi talmente pieni che trovare la forza di parlarvi delle nostre esperienze è stato impossibile. Tutto a vantaggio del futuro perché abbiamo un bel magazzino di aneddoti pronti per essere raccontati.
Quest'oggi vorrei parlarvi della libertà artigianale, ovvero di quella libertà che abbiamo quando ci rivolgiamo ad un artigiano ed affidiamo a lui le nostre esigenze e le nostre speranze di veder prodotto un mobile, un oggetto, un prodotto.
Sicuramente la qualità dei materiali è caratteristica nota, mentre la qualità delle finiture e del design sono state le carenze lamentate dai frequentatori dei grandi negozi di arredamento.
Le cose sono cambiate, perchè un artigiano oggi si avvale delle stesse attrezzature delle quali si avvale l'industria, equiparando quindi le qualità tecniche anzi aumentandole dato che i materiali impiegati rimangono un punto a favore del piccolo imprenditore. Rimane il vantaggio competitivo da parte dell'industria per ciò che riguarda il design. A riportare in equilibrio l'ipotetico incontro/scontro tra artigiano ed industria, siete proprio voi fruitori finali che potete scegliere tra centinaia di giovani designer per farvi progettare il mobile che avete sempre immaginato studiando insieme a loro particolari tecnici ed estetici che mai avreste potuto vedere soddisfare a pieno in un prodotto industriale.
Molti di voi lamenteranno allora della differenza di costo; è chiaro che la nostra fascia di mercato non deve e non può competere con prodotti da grandi magazzini, ma se il paragone viene fatto con mobili di negozio e quindi con brand più o meno famosi, vi assicuriamo che anche il prezzo diviene un ottimo motivo per scegliere un artigiano.
Riassumiamo tutto in un equazione che vi vede protagonisti non solo nel pagare:
Cliente+Designer+Artigiano=mobile bello, funzionale ed assolutamente originale.
A presto...